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martedì 23 novembre 2010

Consiglio Comunale del 16 novembre 2010 - Tram

Punto 1. Tram: verifica dei lavori, dei percorsi e dei costi. (Argomento richiesto da n.13 Consiglieri)

Riporto qui di seguito il mio intervento durante il Consiglio Comunale:

"Premetto che esisteva, ed esiste, un sistema più economico dell'attuale tram: si chiama filobus. 
Questo mezzo di trasporto non avrebbe previsto uno stravolgimento del traffico urbano. Le strade sono state sventrate, le attività commerciali messe in ginocchio, la viabilità soggetta a cambi giornalieri. 
I lavori del tram (che ricordo di tram non si tratta, ma di un mezzo su gomma veicolato da una pericolosissima rotaia  interrata) hanno soffocato la città.
Altra cosa ricordo: ho chiesto più volte all' Assessore Bergamo, i certificati di omologazione del mezzo, delle carrozze, della rotaia e dei ganci di sostegno piantati nei palazzi.  Mi è stato detto che l'omologazione verrà rilasciata al termine dei collaudi. Quindi ad oggi sono stati posati km di binari, km di cavi elettrici, acquistate motrici e vagoni, senza la certezza che questi passeranno le prove alle quali saranno sottoposti. 
Altrimenti sarebbero fornite anzitempo. 

In una città dove qualsiasi cittadino è sogetto a decine di macchinosi passaggi burocratici per installare una veranda in un terrazzino, una città dove un commerciante deve attendere mesi per poter sostituire una tenda o un insegna, in questa città davanti all'arroganza delle decisioni del potere, tutto si può. Ricordo che quest' opera non ha avuto alcun placet da parte della cittadinanza. I cittadini non sono stati consultati. Questa classe politica si dice leggittimata a compiere qualunque scelta, si dice delegata dal voto delle amministrative. Non contano i pareri di chi ha votato per altri, il parere degli astenuti, il parere di chi ha annullato la scheda. Il 51% dei votanti del centro sx non rappresenta la maggioranza dei cittadini (così in comune come al governo); gli stessi elettori del centro sinistra non hanno potuto esprimere il loro parere a favore. Sappiamo quanti hanno votato il meno peggio. Le scelte devono essere dibattute con la popolazione. Crediamo che i lavori presentati nel progetto iniziale debbano esssere portati avanti ed ultimati senza costi aggiuntivi. 
L'opera ha segnato Mestre indelibilmente e non è reversibile."

mercoledì 27 ottobre 2010

Consiglio Comunale del 25 ottobre 2010

Vorrei iniziare questo post riportando all'attenzione di tutti un fatto molto spiacevole che è accaduto oggi durante una pausa del Consiglio Comunale:


Un Assessore della maggioranza, mi ha diffidato in futuro dal pubblicare nomi di consiglieri o cariche istituzionali, sui volantini che distribuiamo ai cittadini nei gazebo informativi, come invece abbiamo fatto durante gli ultimi appuntamenti in piazza, elencando i nominativi dei Consiglieri che hanno autorizzato il cambio di destinazione urbanistica in via P.to di Cavergnago. 
L'Assessore di cui sopra mi ha anche informato che il rischio che anche il mio nome potrà essere usato per scopi poco piacevoli è molto elevato. 
Ho chiesto all'alto rappresente se si trattava di una minaccia, e lui mi ha risposto che si tratta di una semplice comunicazione. 
A voi il giudizio. 
Ricordo comunque che i cittadini hanno il sacrosanto diritto di essere informati sull'operato degli eletti. E che tutte le informazioni che abbiamo divulgato sono di pubblico dominio, consultabili anche online nel sito del Comune. 
Non abbiamo fatto nulla di illegale, anzi, abbiamo solo fatto copia/incolla dal sito del Comune. 
Prepariamoci ragazzi, stiamo uniti. 




Dopo questa triste, ma doverosa introduzione vi riporto il mio voto sui punti trattati durante questo Consiglio.

Punto 1. Programma di coordinamento preventivo (P.C.P.) relativo all’ambito destinato a Z.T.O. di tipo “C2RS-67” Canal Salso a Mestre – approvazione.
il mio voto: astenuto

Punto 2. Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare del Comune di Venezia, di cui all’art.58 del D.L. 25.6.2008 n.112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito in legge con modificazioni della legge 6.8.2008 n.133. Variante al PRG ai sensi del comma 2^ art.35 L.R. 16.2.2010 n.11 adottata con delib. C.C. 18.3.2010 n.84. Controdeduzioni alle osservazioni. Approvazione con la procedura di cui ai commi da 4 a 8. Conferma con la procedura di cui ai commi da 9 a 14 dell’art.50 della L.R. 27.6.85 n.61 Norme per l’assetto e uso del territorio.

il mio voto: contrario

3. V.P.R.G. per la Città Antica – N.T.A. XXII^ elenco – art.25. Attribuzione delle unità di spazio ad altra categoria – art.29. Classificazione delle unità edilizie non classificate. V.P.R.G. per l’Isola del Lido. N.T.A. VI^ elenc – art.28. Attribuzione delle unità di spazio ad altra categoria. 
il mio voto: favorevole

giovedì 21 ottobre 2010

Consiglio Comunale del 18 ottobre 2010

Punto 2. Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare del Comune di Venezia di cui all’art.58 del D.L. n.112/2008 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, convertito in legge dalla L.n.133/2008. Variante al PRG ai sensi del comma 2^ art.35 della L.R. 11/2010, con la procedura di cui ai commi da 4 a 8 dell’art.50 della L.R. n.61/1985 per un’area sita in Via Porto Cavergnago.
il mio voto: CONTRARIO

mercoledì 13 ottobre 2010

Consiglio Comunale dell'11 ottobre 2010

Alcuni voti rilevanti durante il Consiglio Comunale tenutosi oggi 11 ottobre 2010.

Punto 2. Approvazione del progetto preliminare relativo alla riqualificazione funzionale e ristrutturazione dei servizi igienici di Piazzale Roma, Ramo Corsetti (stralcio sud) che costituisce variante alla VPRG per la Città Antica, ai sensi dell’art.24, comma 2bis, della L.R. 27/03 C.I.12063.
P.D.N.2010.575
LE COMMISSIONI IV^ E V^ HANNO CHIESTO LA DISCUSSIONE
  Il mio voto: CONTRARIO

Punto 3. Variante parziale al PRG (art.50, comma 5, lett. L della LR 61/85). Modifiche alle NTGA e NTSA con esclusione degli indici di edificabilità, delle definizioni e delle modalità di calcolo degli indici e dei parametri urbanistici nonché delle destinazioni d’uso e delle modalità di attuazione (integrazione art.80 NTSA). Controdeduzioni alle osservazioni e approvazione.
P.D.N.2010.659
LA V^ COMMISSIONE HA CHIESTO LA DISCUSSIONE
 Il mio voto: CONTRARIO

giovedì 30 settembre 2010

Monoblocco del Lido - votazioni in Consiglio Comunale

Oggi si è tenuta la III commissione, durante la quale si è discusso dello smantellamento del Monoblocco del Lido.


Alla presenza dei comitati, dei capigruppo, e del Sindaco. 
Il Sindaco ha garantito che il Monblocco e di conseguenza i servizi sanitari presenti, non saranno eliminati, finchè nn ne saranno presenti di nuovi e funzionali, atti a soddisfare le legittime esigenze degli abitanti dell' isola.
Nel mio intervento ho sottolineato che i cittadini del Lido hanno il diritto di avere servizi sanitari di eccellenza, che i tempi di pronto soccorso, o i tempi di qualsiasi altra prestazione sono paragonabili a quello delle comunità montane. Ho auspicato la prossima acquisizione di un servizio di eliambulanza, un elicottero garantirebbe interventi di primo soccorso in tutte le isole dell' estuario, Lido compreso. Faccio notare che la mancanza dei servizi ai cittadini, provocano inevitabilmente  un calo delle residenze, costringendo gli abitanti a cercare altre soluzioni abitative più consone, emigrando verso la terra dove sono nati per trasferisti in terraferma, lasciando mano libera ad immobiliaristi e speculatori. Il Sindaco ha espresso il suo disappunto per la mancanza di informazioni in possesso dei cittadini, informazioni scorrette o incomplete. Ho ribattuto che sarebbe interessare indagare sulla causa di questa malainformazione. Tale mancanza potrebbe essere imputata alla scarsa capacità di apprendimento di comitati, cittadini, consiglieri ed organi di informazione, o alla scarsa capacità di divulgazione da parte della Pubblica Amministrazione. Credo invece che il deciso cambio di rotta, manifestato ribadendo con forza che il monoblocco, non verrà toccato, senza aver costruito servizi migliori dei precedenti, sia dovuto al fatto che attorno alla questione si sono mobilitati moti comitati, amministratori, e media.  Sono stato ripreso in seguito dal Sindaco dopo aver fatto una dichiarazione non corretta: dichiaravo che lui aveva detto "servizi garantiti" mentre quest'ultimo sosteneva di aver detto "garantire i servizi", la differenza è sostanziale, in quanto i "i servizi garantiti" sono calcolati in base alle residenze e alle prestazioni richieste (numeri non corrispondenti al vero, se gran parte dei lidensi, si spostano in atre strutture per medicarsi), mentre "garantire i servizi" descrive una dichiarazione di intenti. Devo dar ragione al Sindaco in quanto avevo avuto delle informazioni sbagliate riguardanti le sue dichiarazioni sull'ultima questione. Il Primo Cittadino mi ha informato che pagherò questa deriva di malainformazione, politicamente. Pagherò sicuramente quando mi verrà presentato il conto, ci mancherebbe. Ricordo, per chi non lo sapesse, che il consiglio (la maggioranza) chiederà di votare positivamente la variazione di bilancio, contando su delle cifre che non ci sono, su ipotetici guadagni derivanti dalla vendita di pregevoli immobili tutt'ora senza compratori affidabili, dopo aver trascurato 200 milioni di € lasciati in un cassetto derivanti dalla legge speciale. Senza dar peso ai milioni di euro persi ogni anno per scellerati investimenti sui derivati.
Chiedo scusa al Sindaco se ho basato parte del mio intervento su un' informazione errata, e, se dovrò pagare politicamente questo piccolo incidente di percorso, lo salderò. E sono convinto che chiunque sbagli sia soggetto ad ammenda.



Le mie votazioni durante il Consiglio Comunale di oggi:

Approvazione bilancio 2010. Il MoVimento 5 stelle si esprime in maniera sfavorevole, a riguardo della variazione di bilancio ed all' approvazione dello stesso. In quanto questo si basa su guadagni ipotetici. Lo stesso bilancio finanzia ed approva spese nn indispensabili, a scapito di interventi di manutenzione urgenti o servizi alla persona.


Il MoVimento 5 stelle vota favorevolmente all' istituzione della nuova  commissione per "legge speciale per Venezia".


Il MoVimento 5 stelle appoggia la mozione del Consigliere Scarpa Alessandro, atta a far accelerare i tempi dei risarcimenti da parte della protezione civile in seguito alla tromba d'aria che ha investito l'isola di Pellestrina.


la seduta è iniziata alle 15 e si è chiusa alle 21.30